Italiano English
foto

 

copertina libro
Attilio Speciani, Gabriele Piuri
Tecniche Nuove

Altre forme di tireopatia

La correlazione tra alimentazione e infiammazione della tiroide risulta ogni giorno più chiara. Per questo l'approccio alimentare va sempre preso in considerazione e affiancato all'eventuale terapia ormonale, perfino in caso di marcato ipotiroidismo.

Per il riequilibrio ormonale risulta quindi fondamentale lo studio approfondito del quadro immunologico e il controllo delle eventuali reattività alimentari.

La riconquista della tolleranza immunologica permette di ridurre sensibilmente i livelli generali di infiammazione, quindi di migliorare anche il quadro infiammatorio della tiroide.

Per tutti questi motivi, il percorso che negli anni è risultato più efficace per la maggior parte delle forme di tiroidite, anche per quelle non necessariamente immunologiche, è sostanzialmente identico a quello indicato per la tiroidite di Hashimoto:

  1. Prima della visita medica o nutrizionale, effettuazione di un test Recaller o BioMarkers per identificare eventuali reattività alimentari.
  2. Prima visita medica con uno dei medici del nostro staff, valutazione di eventuali esami già effettuati, con particolare riferimento al quadro immunologico e agli anticorpi presenti. Se necessario, prescrizione di ulteriori test integrativi, con particolare riferimento alla presenza di Vitamina D, alla concomitante presenza di Gluten sensitivity e alla funzione tiroidea.
  3. Consulto nutrizionale, a integrazione della visita medica. È molto ben documentata l'azione di riequilibrio sulla tiroide che si può ottenere con l'approccio alimentare. Per comprenderne l'importanza basti pensare all'impatto più che positivo sulla funzione tiroidea di una ricca prima colazione e, per contrasto, all'impatto negativo che si ottiene saltandola.
  4. Prescrizione di terapia iposensibilizzante a bassa dose, ove indicato.
  5. Controlli nutrizionali seriati successivi, anche a lunga distanza nel corso del tempo.
  6. Analisi degli esami integrativi e visite mediche di controllo, da stabilire in relazione alla condizione clinica.
  7. Eventuale rivalutazione delle reattività ad alimenti attraverso test Recaller o BioMarkers a distanza di 8-12 mesi.

Letture consigliate


Per fissare un appuntamento

Per fissare un appuntamento è necessario contattare la segreteria di SMA al numero 02 48008454.

Ricordiamo che tutte le operatrici sono preparate a comprendere le necessità individuali e a indicare, già durante il primo contatto telefonico, quali appuntamenti fissare per avviare il percorso più adeguato.

Maggiori dettagli su orari e modalità sono forniti alla pagina "Contatti".

torna ai percorsi »

 

© 2013-2016 SMA Servizi Medici Associati. Foto e composizione fotografica di Enza Tamborra.